lunedì 31 dicembre 2012

Buon anno

"Quando muore il corpo, sopravvive quello che hai fatto. Il messaggio che hai dato". 
Questa era Rita Levi Montalcini, il cui corpo ci ha lasciati proprio a fine anno, ma la nostra forza è appunto nel messaggio. Sta a noi darne di validi. Senza incolpare nessuno. 
Buon anno.

sabato 29 dicembre 2012

Twetter

Sì, proprio così: twetter. Utilizzarlo è un plus, anche per i candidati premier. Bisogna però utilizzarlo bene, se no il risultato è questo.
(Complimenti allo "staff del procuratore aggiunto", che precisa di gestirne la pagina) 




Loghi

Prima le idee, poi le persone. Vedere i loghi per credere.



Family day

Più famiglia tradizionale di così. 


venerdì 28 dicembre 2012

Il Paese spiegato da Fabri Fibra

Altro che l'agenda Monti, le previsioni di Tito Boeri o di Zingales. Per leggere il Paese, l'anno che è appena finito e quello che verrà basta ascoltare le parole di Pronti, partenza, via! di Fabri Fibra, che anticipa il suo album in vendita da febbraio. 

Il video, peraltro, lo dico con orgoglio, è girato alla reggia di Venaria e al museo Egizio di Torino.

Come ha twittato Dino Amenduni, "Fabri Fibra si conferma uno dei più importanti intellettuali italiani contemporanei". Non è uno scherzo. Meditate, intellettuali. 

lunedì 24 dicembre 2012

Buon natale un cazzo

Io non festeggio il natale, ma mi sembra ancora più difficile farlo in un paese dove in quindici giorni sembra di essere ritornati nel '94, anzi prima. Con un Berlusconi ridicolo e, come tutte le schegge impazzite, comunque pericoloso. Con un Monti che si crede un misto tra De Gasperi e Moro e prova a rifare la Dc, dato che se ne sentiva la mancanza, in un paese che permette che Ratzinger dica che io sono un pericolo per la pace. Con un'agenda, quella Monti, che in realtà è stata fatta da Ichino, che guardacaso il giorno prima ha fatto i capricci e come per magia ha sbattuto l'ennesima porta in faccia. Con un Ingroia che pontifica dal Guatemala senza dir nulla eccetto argomenti da Magistratura democratica. Tra parentesi, guarda un po', né l' agenda Ichino, ops Monti, né i 10 punti di Ingroia che tanto dovrebbero piacere alla sinistra, hanno una riga che sia una sui diritti civili, sul'immigrazione, sull'eguaglianza di genere. 

In tutto ciò, il 29 dicembre ci sono le tanto vituperate primarie parlamentari del Pd e di Sel. Vituperate, ma ci sono. Andiamoci in tanti, qualsiasi candidato si voglia votare. Anche se, pure qui, tante cose ci sarebbero da criticare. Ma, almeno, abbiamo la possibilità di dire la nostra. In altri schieramenti, non mi pare proprio. E allora, buon natale un cazzo: appuntamento al 29 dicembre, che è pure il mio onomastico. Speriamo porti bene.

domenica 23 dicembre 2012

giovedì 20 dicembre 2012

50 sfumature di moderati

Il fantomatico partito dei moderati, in pratica la restaurazione della Dc in salsa montiana con un pizzico di Montezemolo e un cucchiaio di Riccardi e Olivero, pare che scenda in campo terrorizzando anche i Maya. E su Twitter è nato l'hashtag #provedislogan per trovare appunto un messaggio efficace per la campagna dei moderati. Parola strainflazionata, come rassemblement, ossia l'accozzaglia che rappresenteranno. 
Mi sono divertito anch'io a twittare un bel po' di slogan con questo hashtag. Eccone alcuni: 

Un impegno concreto: più moderati per tutti 
Disperatamente moderati 
Dove c'è un moderato, c'è casa 
Moderati di tutto il mondo, unitevi 
Cosa vuoi di più dalla vita? Un moderato 
Riscaldiamo il vostro inverno. Moderatamente 
Poco poco piano piano
Siamo i moderati, bellezza 
Moderati. Contro il logorio della vita moderna
Il moderato non porta pena 
Modera i termini
Moderate gente, moderate 
E forse, quello che più mi inorgoglisce: 50 sfumature di moderati

Menzione speciale a @AsinoMorto che anche stavolta colpisce. Il mio preferito dei suoi slogan: Siamo venuti già moderati

martedì 18 dicembre 2012

I veri pericoli per la pace


La strage nella scuola ebraica di Tolosa
La sparatoria nel cinema di Aurora
La repressione in Siria.
Gli attentati in Nigeria contro le chiese cristiane.
Le esplosioni contro i militari in Afghanistan.
L'invito di al-Zawahiri a sequestrare gli occidentali per "liberare i nostri uomini loro prigionieri".
La strage nella scuola elementare di Newtown.
E molti altri eventi sanguinosi accaduti nel 2012, perché tutti non li posso citare, hanno certamente una matrice comune: sono un pericolo per la pace
Saranno stati compiuti tutti da gay, evidentemente. Vero, @Pontifex? 

mercoledì 12 dicembre 2012

Se Red Ronnie twitta con Pontifex

Ed ecco uno degli effetti collaterali dopo il primo tweet di Benedetto XVI.
L'amore vince sempre sull'odio, direbbe qualcuno. 















lunedì 10 dicembre 2012

Per fortuna l'Italia è una Repubblica

Nonostante tutto, se no ci sarebbe toccato un re come Emanuele Filiberto. Di seguito il suo tweet. Seguito da, per fortuna, una ficcante risposta di @Signora_Oleson.


domenica 9 dicembre 2012

Domani? Vediamo i mercati

Così ha detto Napolitano dopo le dimissioni di Monti che non ci sta ad essere ostaggio di Berlusconi e Alfano. E allora vediamoli, i mercati. Questa è Porta Palazzo a Torino.
Forse Napolitano pensava alle borse. Eh vabbè. I mercati che più interessano agli italiani sono questi. Dove spendono sempre di meno.


sabato 8 dicembre 2012

Cameron, il gay bolscevico dell'Immacolata

Leggete cosa dice David Cameron sui matrimoni gay. Il soggetto, come noto, è un pericolosissimo bolscevico d'Oltremanica, roba da fare impallidire i gulag. E noi, nel frattempo, non siamo nemmeno in grado di approvare una legge anti omofobia. Né, peraltro, una qualsiasi legge elettorale. Buona Immacolata. Soprattutto ai nostri conservatori che credono di essere migliori di Cameron.
(foto dalla pagina Twitter di Matteo Bordone)



venerdì 7 dicembre 2012

Muscoli

Per ora la rottamazione ci restituisce, topo boomerang, un redivivo Bossi che mostra il muscolo a D'Alema, il quale lo tasta compiaciuto.
Elezioni, subito. 


mercoledì 5 dicembre 2012

Bobo chiama Giulio

La battuta del giorno, o come twitta @ItalianPolitics la "palma della stronzata odierna (a insindacabile giudizio)" va a Bobo Maroni: "L'azione politica di Tremonti oggi viene rimpianta''. Aggiungerei: povca tvoia. 


martedì 4 dicembre 2012

Una carezza in un pugno

La miglior risposta al "disturbo" di mons.Fisichella per il "pugno chiuso" di Tommaso Giuntella arriva dall'header del sito del Pd. Con un bel De Gasperi che stringe il pugno, ma tanti altri. Eccoli. 


lunedì 3 dicembre 2012

Dimenticatevi tutto, arriva l'erede di William e Kate

Primarie Pd, fantomatiche primarie Pdl, elezioni politiche, scadenza del settennato, spread a 287 come desidera Monti. Nulla in confronto. Prepariamoci a mesi di lunga dolce attesa. 

giovedì 29 novembre 2012

Forza Italia

In principio fu la Dc nel 1987 (vedi il manifesto), poi fu chi sappiamo nel 1994, forse a breve nel 2012. Ce ne libereremo mai? 

sabato 24 novembre 2012

Emilio Fede: "Vogliamo vivere". Anche noi

Le città si stanno tappezzando di questa pubblicità progresso per centri anziani. Ne avrete sentito parlare.
Per i milanesi: sono questi i poster che distraggono alla guida, non quelli di Belen in corso Buenos Aires. 





mercoledì 21 novembre 2012

Il governo anti Sla

La legge di stabilità è in corso di approvazione e oggi c'è stata la protesta dei sindaci, i quali sono pronti alle dimissioni in massa come estremo gesto contro i tagli del governo. A questa cosa io credo molto poco. Ma non è di ciò che voglio parlare. 

In parallelo, davanti al ministero dell'Economia c'è stata la protesta delle associazioni dei malati di Sla, organizzata dalla onlus Comitato 16 novembre, alla quale hanno partecipato una ventina di malati, alcuni dei quali si erano detti pronti a lasciarsi morire se il governo non avesse ascoltato le loro ragioni. L'oggetto, lo sappiamo, sono i tagli ai fondi per i malati terminali.

Spero di non essere considerato troppo pressapochista quando dico che se un governo scivola su una cosa del genere (per poi, naturalmente, provvedere, ma soltanto perché qualcuno si è preso la briga di alzare il ditino per protestare) è un governo che non merita più nessuna fiducia

L'ennesimo ministro chierichetto, Renato Balduzzi, si era subito agitato con la Corte di Strasburgo per il discorso fecondazione assistita. Nemmeno Ratzinger avrebbe avuto così tanta prontezza di spirito. I malati di Sla, invece, evidentemente meritano meno attenzione. 

Francesco Facchinetti, i Pooh e l'endorsement a Renzi


Endorsement di Francesco Facchinetti a Matteo Renzi su Twitter: "Io alle primarie ci vado: dico che sono figlio dei Pooh così non faccio #15minuti di fila e #VotoRenzi; tu?" 
Burlone come sempre, il ragazzo. Ma sicuro di sé. Potrebbe anche farne 3 di ore di fila per questo motivo. O, semplicemente, per essere Francesco Facchinetti. 


martedì 20 novembre 2012

Matteo Renzi, da rottamatore a nonno Libero

La copertina di Oggi credo spieghi tutto di questo giovane vecchio. Grazie a Marco Castelnuovo de La Stampa per averla twittata. 



venerdì 16 novembre 2012

10 marzo, da Election day a D-day


E così, con una soluzione “all’italiana”, il 10 marzo dovrebbe essere l’election day. Il centro sinistra dovrebbe riuscire a fare il pieno. Non sprechiamo l’occasione per davvero mandare a casa definitivamente un uomo che parla di politica da Milanello e da vent’anni ci umilia con barzellette e battute a giornaliste donne su 72 flessioni che può dimostrare. Per davvero mandare a casa un governo tecnico che ringraziamo per il servizio, ma che sinceramente non ricorderemo come equo e neutro. Per davvero mandare a casa un parlamento che ancora oggi ci nega qualsiasi diritto per chi è “diverso da loro”, ossia la maggioranza del paese. Per davvero mandare a casa un Celeste imperatore lombardo e il suo impero di ipocrisia.
Non perdiamo quest’occasione da D-day in beghe da cortile tra Leopolde, scagnozzi e minaccine. Non ce lo potremmo mai perdonare. 

giovedì 8 novembre 2012

La cappella di Romney

Goddamn, non abbiamo soltanto noi quelli che si fanno le cappelle tipo la Gelmini con il tunnel del Gran Sasso, per intenderci. Anche presidenti mancati degli Usa, come Mitt Romney. Per fortuna (che fanno cappelle e che non sono presidenti). 

giovedì 1 novembre 2012

Tovaglioli elettorali

C'è chi disegna su un tovagliolo di un ristorante a Montecatini la nuova campagna elettorale, dopo essere andato a una visita specialistica da un ortopedico. C'è qualcosa di più triste e di più simile al viale del tramonto?
(Sì, è Berlusconi l'autore, ovvio) 

mercoledì 31 ottobre 2012

Bentornato Pippo Gianni

Le elezioni in Sicilia non hanno soltanto portato astensionismo, 15 "zitelle acide" del Cinquestelle e un presidente antimafia, ma il ritorno all'Ars di Pippo Gianni, del quale da deputato si ricordano soltanto due (memorabili, purtroppo) cose: 
Il suo "le donne non ci devono scassare la minchia" nell'ambito del dibattito sulle quote rosa;
Il suo "ero andato a misurarmi la pressione" quando il governo Berlusconi è andato sotto in aula sul voto per il rendiconto dello stato.
Chissà che combinerà a palazzo d'Orleans.

Cenni di protesta. Dal cesso

Il sindaco di Prato Roberto Cenni prende nel modo migliore l'accorpamento delle province che fa tornare Prato con Firenze. 


venerdì 26 ottobre 2012

mercoledì 24 ottobre 2012

Le primarie di natale che fan paura al Pd

Che oggi Silvio Berlusconi abbia deciso di non candidarsi a premier e di indire le primarie del Pdl è ovviamente una notizia, condita però dalla solita bugia. Né quando si dimise l'anno scorso né oggi è vero che lo fa "per amore dell'Italia": lo fa perché i sondaggi sono impietosi. Spero che nessuno creda alle sue parole. Né peraltro lascerà la politica, per ovvi motivi giudiziari. 

Detto ciò, il senatore Berlusconi ha fatto - chapeau - un ennesimo e ottimo coup de theatre, perché come ha ironicamente twittato Diego Bianchi, alias Zoro, la cosa buona è che tra due giorni nessuno sentirà più parlare delle primarie del centro sinistra

Già, perché è inevitabile che le prime primarie del Pdl saranno un evento,non soltanto perché cadranno sotto natale (B. ha indicato come data il 16 dicembre e facilmente sarà così), ma perché non ho dubbi sarà un evento ben organizzato e molto meno bizantino delle primarie del centro sinistra, che stanno per finire a carte bollate (almeno finissero a botte, ci sarebbe quasi più senso). 

In poche parole, ciò che temo è che il Pd riesca nell'impossibile, ossia di perdere anche stavolta. E senza Berlusconi

Magari non succederà. Ma non si sa.

giovedì 18 ottobre 2012

Albertini Brass

Per Gabriele Albertini, Nicole Minetti ora riceverà "una telefonata di Tinto Brass che la inviterà a fare un bel film, che guarderò con grande piacere". 
Del resto, lui in mutande c'è già stato. E non è stato 'sto grande piacere. 

giovedì 11 ottobre 2012

Tizzoni ardenti

Marco Tizzoni, l'ex consigliere comunale di Rho (Milano, in pieni terreni Expo 2015) eletto con una lista civica vicina alla Lega e che rifiutò i soldi dalla 'ndrangheta, da giorni fa notizia. Per non avere accettato di essere corrotto. Per essere pecora bianca in un mondo di pecore nere. Perché la Lombardia è un'eccellenza, dice il suo presidente con un incarico più lungo di quello del Turkmenistan.

E' lo stesso Tizzoni il primo a stupirsene, come ha dichiarato poco fa a Otto e 1/2. Dovremmo provare a stupircene anche noi.

lunedì 8 ottobre 2012

Quel gran genio di Fassina

"Quel gran genio del mio amico, lui saprebbe cosa fare", cantava Lucio Battisti. Quel gran genio di Stefano Fassina non ha saputo far di meglio che accusare Renzi di "taglia incolla" per alcuni punti del suo programma che, per Fassina, sono rei di plagio del programma di Bersani. 

Dunque, Renzi per il Pd è "di destra" e strizza troppo l'occhio a Berlusconi. E poi è un rompicoglioni (non lo dicono, ma lo pensano). Però poi copia dei punti del programma di Bersani. Allora non è più di destra? E allora è del Pd anche se fan finta non lo sia? 

A Fassina non ne va bene una, dai fischi degli operai al boomerang del taglia incolla. E Renzi ringrazia, per cotanta ingenuità politica del responsabile Pd per l'economia.

mercoledì 3 ottobre 2012

Veronica Cappellaro, che festa di merda



"Senta, ma qual è il politico che paga di tasca sua? Lei ne conosce? E poi... ma che me ne frega a me! Posso stà a perde tempo con lei pe na' festa sulla merda?".

Veronica Cappellaro, consigliere Pdl del Lazio, presidente della commissione Cultura (avevate dubbi?), risponde così a Fabrizio Roncone sull'ormai famigerato "cacca party" al quale lei andò, Peraltro, pure imbucata. 

Sì, siamo tutti nella merda. Ma Veronica & co. (e non parliamo soltanto di centro destra: Filippo Penati, ad esempio) ci han messo molto impegno al riguardo. 

giovedì 27 settembre 2012

Sde - Renata















Se non fosse che Ryanair mi sta sul (bip) e da anni cerco, per ora riuscendoci, di non volare più con loro. 

mercoledì 26 settembre 2012

martedì 25 settembre 2012

Il Senato tira. Con le Poste

In Italia succede anche questo: che il direttore delle Poste del Senato sia arrestato per spaccio di cocaina e faccia parte di una banda italo - albanese della droga. 

La notizia è talmente grave quanto quasi priva di significato per l'assuefazione ormai totale - a proposito di spaccio - a questo genere di scandali. Che riguardino politici o che riguardino, come in questo caso specifico, dipendenti di un'istituzione il cui presidente è la seconda carica dello Stato. 

Stupefacente. Anzi, non più.

mercoledì 19 settembre 2012

La fattoria degli animali

Peccato non esserci stati alle feste del consigliere del Lazio De Romanis.
A quando una festa definitiva di catarsi? 

martedì 18 settembre 2012

Falcone, Borsellino e Archimede secondo Micciché


"Continuo ad essere convinto che intitolare l'aeroporto di Palermo a Falcone e Borsellino, significa che ci si ricorda della mafia". Lo ha detto a Sky Tg24 il candidato alla presidenza della Sicilia Gianfranco Miccichè

Non pago, ha aggiunto che l'aeroporto "lo intitolerei ad Archimede o ad altre figure della scienza, figure positive". 

Noto palermitano, Archimede: infatti nacque a Siracusa. 

Inoltre, Falcone e Borsellino non sono "figure positive" per Micciché? Ma sì, intitoliamo l'aeroporto a Jovanotti, anche se è in vita, perché pensa positivo. 

domenica 16 settembre 2012

Nicole Virginia

Incredibilmente brava e vera Virginia Raffaele che imita Nicole Minetti. O forse è proprio lei. Verrebbe da pensarlo.

venerdì 14 settembre 2012

Amarcord

Basta la foto (almeno per i "diversamente giovani" come me, che la ricorderanno)

Rutelli e la green economy

"Terzo Polo finito, ora punto sulla green economy per un nuovo centrosinistra". 
L'ha detto Cicciobello Rutelli
Rottamarlo, a proposito di green economy, no?