mercoledì 31 ottobre 2012

Bentornato Pippo Gianni

Le elezioni in Sicilia non hanno soltanto portato astensionismo, 15 "zitelle acide" del Cinquestelle e un presidente antimafia, ma il ritorno all'Ars di Pippo Gianni, del quale da deputato si ricordano soltanto due (memorabili, purtroppo) cose: 
Il suo "le donne non ci devono scassare la minchia" nell'ambito del dibattito sulle quote rosa;
Il suo "ero andato a misurarmi la pressione" quando il governo Berlusconi è andato sotto in aula sul voto per il rendiconto dello stato.
Chissà che combinerà a palazzo d'Orleans.

Cenni di protesta. Dal cesso

Il sindaco di Prato Roberto Cenni prende nel modo migliore l'accorpamento delle province che fa tornare Prato con Firenze. 


venerdì 26 ottobre 2012

mercoledì 24 ottobre 2012

Le primarie di natale che fan paura al Pd

Che oggi Silvio Berlusconi abbia deciso di non candidarsi a premier e di indire le primarie del Pdl è ovviamente una notizia, condita però dalla solita bugia. Né quando si dimise l'anno scorso né oggi è vero che lo fa "per amore dell'Italia": lo fa perché i sondaggi sono impietosi. Spero che nessuno creda alle sue parole. Né peraltro lascerà la politica, per ovvi motivi giudiziari. 

Detto ciò, il senatore Berlusconi ha fatto - chapeau - un ennesimo e ottimo coup de theatre, perché come ha ironicamente twittato Diego Bianchi, alias Zoro, la cosa buona è che tra due giorni nessuno sentirà più parlare delle primarie del centro sinistra

Già, perché è inevitabile che le prime primarie del Pdl saranno un evento,non soltanto perché cadranno sotto natale (B. ha indicato come data il 16 dicembre e facilmente sarà così), ma perché non ho dubbi sarà un evento ben organizzato e molto meno bizantino delle primarie del centro sinistra, che stanno per finire a carte bollate (almeno finissero a botte, ci sarebbe quasi più senso). 

In poche parole, ciò che temo è che il Pd riesca nell'impossibile, ossia di perdere anche stavolta. E senza Berlusconi

Magari non succederà. Ma non si sa.

giovedì 18 ottobre 2012

Albertini Brass

Per Gabriele Albertini, Nicole Minetti ora riceverà "una telefonata di Tinto Brass che la inviterà a fare un bel film, che guarderò con grande piacere". 
Del resto, lui in mutande c'è già stato. E non è stato 'sto grande piacere. 

giovedì 11 ottobre 2012

Tizzoni ardenti

Marco Tizzoni, l'ex consigliere comunale di Rho (Milano, in pieni terreni Expo 2015) eletto con una lista civica vicina alla Lega e che rifiutò i soldi dalla 'ndrangheta, da giorni fa notizia. Per non avere accettato di essere corrotto. Per essere pecora bianca in un mondo di pecore nere. Perché la Lombardia è un'eccellenza, dice il suo presidente con un incarico più lungo di quello del Turkmenistan.

E' lo stesso Tizzoni il primo a stupirsene, come ha dichiarato poco fa a Otto e 1/2. Dovremmo provare a stupircene anche noi.

lunedì 8 ottobre 2012

Quel gran genio di Fassina

"Quel gran genio del mio amico, lui saprebbe cosa fare", cantava Lucio Battisti. Quel gran genio di Stefano Fassina non ha saputo far di meglio che accusare Renzi di "taglia incolla" per alcuni punti del suo programma che, per Fassina, sono rei di plagio del programma di Bersani. 

Dunque, Renzi per il Pd è "di destra" e strizza troppo l'occhio a Berlusconi. E poi è un rompicoglioni (non lo dicono, ma lo pensano). Però poi copia dei punti del programma di Bersani. Allora non è più di destra? E allora è del Pd anche se fan finta non lo sia? 

A Fassina non ne va bene una, dai fischi degli operai al boomerang del taglia incolla. E Renzi ringrazia, per cotanta ingenuità politica del responsabile Pd per l'economia.

mercoledì 3 ottobre 2012

Veronica Cappellaro, che festa di merda



"Senta, ma qual è il politico che paga di tasca sua? Lei ne conosce? E poi... ma che me ne frega a me! Posso stà a perde tempo con lei pe na' festa sulla merda?".

Veronica Cappellaro, consigliere Pdl del Lazio, presidente della commissione Cultura (avevate dubbi?), risponde così a Fabrizio Roncone sull'ormai famigerato "cacca party" al quale lei andò, Peraltro, pure imbucata. 

Sì, siamo tutti nella merda. Ma Veronica & co. (e non parliamo soltanto di centro destra: Filippo Penati, ad esempio) ci han messo molto impegno al riguardo.